Come firmare le tue opere d’arte

Oggi voglio parlarti di una cosa molto importante: come firmare le tue opere d'arte.

Per far sì che l’autore di un quadro possa essere riconosciuto da tutti la firma è essenziale, soprattutto se non siamo artisti riconosciuti al livello internazionale (e il nostro obiettivo è quello di diventarlo).

Ricorda che la tua firma è il tuo marchio di proprietà. Identifica ogni opera che firmerai come una tua opera originale.

Ecco alcuni passi utili che puoi seguire per firmare le tue opere.

La firma di Andy Warhol

 

FIRMA CON IL NOME E IL COGNOME

Ti consiglio di firmare le tue opere con nome e cognome invece di utilizzare le iniziali.

Questo perché se si è poco conosciuti non sarà facile per chi desidera acquistare l’opera riconoscere di primo impatto l’autore dell’opera stessa.

Forse qualcuno saprà di chi sono quelle iniziali ma per la maggior parte del pubblico le iniziali significheranno molto poco.

Inoltre la tua firma deve essere leggibile e non troppo elaborata. Ti consiglio quindi di esercitarti a firmare in modo chiaro e semplice su un pezzo di carta prima di firmare le tue opere.

Ricorda che se la tua firma è illeggibile alcuni futuri proprietari della tua opera faticheranno a riconoscerne l’autore.

Per far sì che la tua firma non sia troppo vistosa inoltre utilizza uno dei colori che hai già usato sulla tela.

In questo modo non appesantirai la firma stessa, evitando l’effetto “pugno nell’occhio” rispetto al resto del quadro.

 

SCEGLI IL POSTO DOVE APPORRE LA FIRMA

Solitamente si firma in un angolo in basso alla tela.

Puoi scegliere tu se firmare a destra o sinistra.

Tieni conto dell’eventuale cornice, quindi ricordati di lasciare più o meno da 2.5 cm a 5 cm di distanza dal bordo.

Se come firma hai deciso di utilizzare le tue iniziali, ricordati in ogni caso anche di firmare la tela con nome e cognome sul retro della stessa (come già accennato sarà più facile riconoscerti per i futuri acquirenti).

Se lo desideri puoi firmare anche nell’interno del quadro, mettendo la firma in un posto strategico. La cosa importante è che si riconosca.

 

La firma di Pablo Picasso

 

QUANDO FIRMARE

Firma la tua opera subito dopo averla finita.

In questo modo il colore si fonderà con il resto del quadro e il tutto sarà più omogeneo. Quindi firma prima di mettere la vernice fissante finale (se la usi).

Per la firma evita di utilizzare prodotti diversi rispetto a quello che hai usato per realizzare l’opera. Se hai realizzato un dipinto a olio utilizza l’olio per firmare, se hai utilizzato gli acrilici firma con un acrilico, se le matite utilizza una matita, e così via.

Un’altra buona abitudine è quella di aggiungere l’anno di realizzazione dell’opera accanto alla firma (questo permette ai futuri proprietari di tenere traccia del tuo percorso artistico).  L’anno può essere anche scritto nella forma abbreviata (per esempio ’19 per 2019).

 

CONCLUSIONI

Concludendo, la firma ti renderà riconoscibile sempre e per sempre ed è un modo che aiuterà i collezionisti a capire la provenienza delle tue opere.

Quindi ti auguro di firmare tante opere e che la tua firma venga riconosciuta da più persone possibile.

E tu, dimmi un po’, come firmi le tue opere? Scrivilo sotto nei commenti.

28 Commenti

  1. Davide Montuori

    Ciao Stefania, ti leggo sempre con molto interesse e piacere. Mi dai sempre spunti nuovi su cui soffermarmi, riflettere, e perché no, crescere.
    Io firmo esattamente come hai consigliato tu, e inoltre sto usando il tuo certificato di autenticità, che rispetto a quello che usavo prima fa tutta un altra figura. Ti auguro una buona serata.
    Davide Montuori

    1. Anche io firmo le mie opere con un colore usato nel resto della tela. Forse in passato usavo il nero ma adesso no.In genere non metto il nome perché troppo lungo. Scrivo : c.santostefano e l’anno e la metto prima di passare il lucido.
      Grazie per tutti i consigli che ci dai.

  2. Daria

    Ciao io normalmente firmo i miei quadri solo con il nome e non la metto nè a destra né a sinistra…. ma cerco angoli particolari … ad esempio se il quadro è composto da fiori la mia firma la metto su un petalo piccola con un penarello indelebile a punta fina … ma è soprattutto leggibile e accompagnata dall’anno di realizzo

  3. Rocco Tripodi

    Ciao Stefania
    Io firmo sempre in basso a destra e con un colore che ho usato nel dipinto e che non sia troppo vistoso ma che si noti ciao e grazie per i consigli che ci dai.

  4. Ada Bronte

    Io vorrei iniziare a certificare i miei dipinti, e opere di altro genere es.: decorazioni,
    sculture in cartapesta o pannelli ecc. mi puoi indicare come fare???
    Per rispondere al tipo di firma, io faccio come tu hai suggerito, ho un difetto fin da quando studiavo all’Accademia di belle arti…….mi scordavo di firmare. Ma da un po sto molto attenta.
    grazie ti continuerò a seguire

  5. Russo Monika

    Ciao Stefania.. una domanda..vorrei firmare dei vecchi quadri fatti da me giovanissima..mi sorge un dubbio..se un giorno diventassi famosa possono essere considerati autentici dei quadri firmati vent’anni dopo
    Grazie Monika

  6. Ciao Stefania, sono Isabella, ti ho scoperta da pochissimo e grazie a te mi si è aperto un mondo molto piacevole da esplorare e molto utile. Con la firma ho dei problemi, nel senso che ovunque decida di metterla non mi soddisfa, quindi nelle ultime opere che ho creato ci ho rinunciato. Ora ovviamente dovrò porre rimedio grazie ai tuoi suggerimenti. Inoltre è da anni che uso uno pseudonimo “Ysbel” quindi il mio nome e cognome non compare. Come posso fare?

  7. Luigina Ciancaglioni

    Ciao Stefania io non sono un’artista però mi piace fare disegni a matita e regalarli agli amici, mi hanno suggerito di firmarli e mettere la data proprio come hai detto anche tu, pensi sia il caso anche se sono solo disegni e non tele?

  8. Mario Ripamonti

    Allora,,,,, anch’io come alcuni Vs commenti le mie opere ad olio le firmo nella stra grande maggioranza a destra con colore usato nel dipinto, il fatto è che avendo rifatto il look dei ferri del mestiere…. Pennelli tanto per capirci, Mi aiutate a scegliere e/o con quale pennello devo firmare?….
    Grazieeeee

  9. Ciao Stefania, innanzitutto grazie dei tuoi preziosi e professionalissimi consigli! Ti seguo sempre con attenzione. Io firmo in due differenti modi.. i dittici grandi per esteso con il nome d’arte, le opere piccoline tipo 40×40 con le iniziali. Mi sembra più elegante sul piccolo. E’ sbagliato secondo te? L’intento era tipicizzarle e nn impegnare troppo spazio.

  10. Gentilissima,

    se un altra persona cancella la tua firma dal tuo quadro (scaricandolo dal web) e firma a nome suo e mette in vendita anche eventuali copie, che tipo di reato configura? grazie. Da tener presente che le opere originali sono ancora in mio possesso.
    Marcello

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