Facebook o Instagram? Qual è la piattaforma più adatta per un artista?

Oggi rispondo a una delle domande che mi viene posta più spesso dagli artisti: ma conviene usare Facebook? O è meglio Instagram?

Ovviamente non esiste una risposta univoca a questa domanda, che valga per tutti e in tutte le circostanze. La piattaforma social da preferire è quella che ci permette di intercettare il target a cui vogliamo rivolgerci per mostrare le nostre opere e raccontare del nostro percorso artistico.

Tutte le piattaforme sono valide. Non è che Instagram sia migliore di Facebook, o TikTok più valida di Linkedin a prescindere.

 

NON È UNA QUESTIONE DI SEMPLICI NUMERI 

A volte mi sento dire: "Ma su Pinterest ottengo molte più visualizzazioni rispetto a Instagram" oppure "Con TikTok raggiungo numeri inimmaginabili su Facebook".

La domanda che dobbiamo porci immediatamente in questi casi però è la seguente: ma questi numeri comprendono un pubblico in target, cioè davvero interessato a vedere le mie opere e magari, perché no, ad acquistarle?

 

ECCO CHE COSA CI DICONO OGGI I DATI SU QUESTA QUESTIONE:

Io amo sempre leggere i numeri, i dati, i report di mercato. Tra le miriadi di opinioni che possiamo ascoltare a destra e a manca essi sono un solido punto di riferimento da cui possiamo partire per trarre le nostre conclusioni.

Leggendo The Art Market Art Basel & UBS Report 2021 e l’Hiscox online art trade Report 2020 vediamo che Instagram è la piattaforme che offre le maggiori  possibilità di trovare collezionisti.

Nel 2020 è stata infatti utilizzata dal:

  • 92% dei giovani collezionisti (che comprano arte da meno di 3 anni)
  • 68% dei collezionisti globali
  • e il 34% ha acquistato almeno un’opera direttamente da IG

Facebook invece è passata dal 33% di utilizzo nel 2019 al 23% nel 2020, registrando un calo del 10%.

Ho realizzato un Reel su Instagram dove riassumo brevemente questi dati

 

E GLI ALTRI SOCIAL ALLORA?

Nessuno ci vieta di utilizzarli. Ognuno di noi deve scegliere come e dove concentrare le proprie energie in base ai propri obiettivi, alle proprie risorse e alla mission del proprio brand.

È importante però ricordare che ogni piattaforma va studiata, sperimentata e utilizzata con cognizione di causa. E per farlo bene occorre un grande dispendio di tempo e di energie.

Se le risorse sono poche allora forse è meglio concentrarsi sulle piattaforme che statisticamente possono portarci i risultati maggiori.
In questo momento storico per un'artista la piattaforma che risponde a questi requisiti è Instagram.

Se invece abbiamo a disposizione risorse illimitate (o quasi...) allora nessuno ci può fermare!

 

COMUNQUE È INUTILE ESSERE PRESENTI OVUNQUE E MALE

Facciamoci bene i nostri calcoli, lavoriamo al meglio sul nostro brand, prepariamo la nostra strategia e via!

 

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